GDS CODES:
Amadeus/Pegasus: OKFLRTEN | Galileo: OK85088 | Sabre: OK165513 | Worldspan: OKFLRTE

Hotel Tenuta Il Burchio

Quick reserve:

Arrivo

Notti

Camere

Adulti

Bambini

Villa Demidoff, una splendida villa medicea

Villa Demidoff, una splendida villa medicea
Indirizzo
Via Fiorentina, 276
Pratolino, Vaglia (FI)
Ingresso
Ingresso gratuito
Contatti
Tel. 055 290832 (dal lunedi al sabato) (chiamate per conferma sulle aperture)
email: parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it
Sito officiale
http://www.cittametropolitana.fi.it/sezioni/parco-mediceo-di-pratolino/
Orario di Apertura
Dal 25 aprile al 31 ottobre: tutti i venerdì, sabato, domenica e festivi 10-20 (ad ottobre chiusura alle 19)
Giorni di Chiusura
Chiuso da Novembre a Marzo

Un pò di storia


Villa Demidoff è la denominazione moderna dell'antica Paggeria Medicea di Pratolino. Situata sulle colline intorno a Firenze, lungo la Via Bolognese verso il Mugello, la Villa di Pratolino fu acquista da Francesco I de Medici nel 1568.

Si narra che fosse stata acquista da Francesco per renderla un luogo fiabesco come regalo per la sua seconda moglie Bianca Cappello. I lavori di costruzione della villa e della trasformazione di questo aspro terreno in un luogo magico, furono affidati a Bernardo Buontalenti. Questi creò una splendida villa, oggi perduta, immersa in un parco di meraviglie dove c'erano giochi d'acqua e automatismi, un labirinto, fontane e grotte, bellissimi giardini e molte piante di particolare pregio. Una piccola Versailles a Firenze, teatro di delizie, di magnificenza e di comodi.

Il parco di Pratolino era il più ampio parco-giardino delle tenute medicee,come mostra una dettagliata illustrazione di Giusto Utens al Museo Firenze Com'era. Era infatti un grande giardino all'italiana di circa 20 ettari a cui si accedeva da nord passando davanti all'imponente Fontana di Giove. All'interno del parco si trovavano delle grandi scuderie che servivano anche per i viandanti che percorrevano la Via Bolognese.

All'improvvisa morte di Francesco e di Bianca il parco e la villa furono abbandonati dagli altri Medici e caddero in un profondo stato di abbandono. Fu col Granduca Ferdinando III di Lorena che il parco tornò a nuova vita. La villa medica fu distrutta e il parco trasformato in un giardino romantico, tipico per quell'epoca che mescolava il giardino al paesaggio.

Nel 1872 il parco fu venduto al Principe russo Paolo II Demidoff che ristrutturò gli edifici all'interno della proprietà, ampliando la villa che da lui prende il nome, e risistemò il parco come lo vediamo oggi. Dopo circa 100 anni, nel 1981, la proprietà fu acquistata dall'Amministrazione Provinciale di Firenze per diventare un parco pubblico.

 

Il Parco di Pratolino oggi


Il parco di Pratolino oggi è tra i più belli nei dintorni di Firenze. Nonostante dell'antico parco mediceo siano giunte a noi poche testimonianze, se ne può lo stesso immaginare il fascino e la meraviglia che questi doveva essere.

Tra le testimonianze del passato c'è l'imponente e bellissima statua del Colosso dell'Appennino del Giambologna (1579-80). L'Appennino è una statua in muratura che aveva al suo interno splendide grotte con decorazioni, affreschi e giochi d'acqua, oggi perduti. La splendida Cappella del Buontalenti a pianta esagonale con loggiato esterno dove è sepolta l'ultima Demidoff. E poi la Grotta di Cupido del Buontalenti e la Fonte del Mugnone con la statua del Giambologna.

E ancora la suggestiva Fontana di Giove, che originariamente era l'accesso al parco, la Peschiera della Maschera che veniva usata anche come piscina ed attrezzata per bagni caldi, la Grande Voliera. Questi monumenti e zone del parco, insieme al Casino neoclassico di Montili sono accessibili solamente con visite guidate, poichè in fase di restauro. Le visite possono essere prenotate chiamando direttamente il parco.

Il parco è anche un'importante riserva naturale, sia per la flora che per la fauna locale. All'interno ci sono molte piante secolari come querce, farnie, cedri e ippocastani e non è difficile incontrare daini, volpi, lepri. Oggi il parco è aperto al pubblico durante il fine settimana e solo alcune parti sono visitabili. Infatti il parco è in fase di risanamento e ristrutturazione per riportarlo all'antico splendore mediceo. Al momento è visitabile liberamente solo la parte centrale del parco, mentre altre aree sono accessibili solo con visite guidate gratuite, prenotabili direttamente telefonando. Le visite guidate possono essere fatte anche durante la settimana senza nessun costo aggiuntivo.

Come arrivare


Si può raggiungere Pratolino ed il parco facilmente da Firenze (a solo circa 11km dal centro di Firenze) con la macchina o con l'autobus.

In macchina, prendete la Via Bolognese, o SS65, da Piazza della Libertà. La strate passa per Lastra, Trespiano, Pian di S. Bartolo e Montorsoli prima di arrivare a Pratolino. All'arrivo troverete subito un parcheggio a sinistra, l'entrata al parco è proprio davanti al parcheggio dall'altra parte della strada.

In autobus, prendete l'autobus ATAF #25A da Piazza San Marco - attenti a prendere quello giusto, quello senza "A" si ferma a Pian di S. Bartolo. La fermata dell'autobus a Pratolino è poco dopo l'entrata al parco nel centro del paesino, è questione di soli pochi minuti per tornare a piedi per raggiungere l'entrata del parco. Potete raggiungere il parco anche con bus SITA con partenza da Firenze-Piazza Stazione oppure CAP con partenza da Firenze-Via Nazionale.

Hotel Tenuta Il Burchio © Copyright 2017 ¦ Copyright ¦ Privacy ¦ Cookies ¦ created by: Engine Lab ¦ photo by: Stile Digitale ¦ Choose your language ¦ • TOP •